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A proposito di Tutti a borgo
Una questione di cuore
Grazie, grazie, grazie, grazie…
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa meravigliosa giornata, che hanno condiviso con noi un sogno, una visione.
Grazie a chi si è prestato e ci ha prestato la propria arte, le proprie energie, la propria casa, il cortile, la sede della sua associazione, il suo tempo, il suo sorriso.
Grazie a chi ha capito, ci ha incoraggiato, ha scommesso sul nostro progetto, a chi ha spazzato la strada, ha messo la tenda nuova alla finestra, ha parcheggiato la propria auto qualche metro più in là, a chi ha pazientemente aspettato per prendere sonno perché ha visto e sentito che la notte si stava spegnendo su un giorno speciale per questa nostra piccola città.
Grazie per i complimenti, addirittura ringraziamenti, che stanno piovendo come abbracci in questi momenti che seguono i tanti sforzi fatti nei mesi passati.
Grazie anche agli increduli, a chi forse solo per indolenza e cattiva abitudine non aveva compreso l'importanza dell'evento che stavamo per regalare alla nostra bella ma un po' intorpidita comunità.
E, in fondo, grazie anche a chi oggi, nonostante le evidenze, nonostante la gioia che si percepisce negli sguardi di chi ha attivamente partecipato all'organizzazione e quella di chi ne ha usufruito, beh, nonostante tutto grazie a chi ci muove delle critiche.
Le ascoltiamo con attenzione, con la volontà di chi vuole capire e correggere le eventuali azioni che seguiranno in futuro.
E' nostra ferma intenzione contribuire allo sviluppo della società in generale ed in particolare vogliamo cominciare dalla costruzione di sane dinamiche di relazione a partire dai luoghi in cui viviamo.
Da questo pensiero/sentimento siamo partiti nello scorso mese di aprile, quando cioè il progetto Tutti a borgo è stato concepito. Da una chiacchierata tra amici all'interno dell'Associazione Quattordicieventi e una veloce consultazione con le persone e le Associazioni più vicine ed affini, siamo passati nel corso delle settimane a stabilire dei contatti nati un po' per caso e un po' per inevitabile "attrazione reciproca".
Una volta avviato, il percorso ha trovato una propria traiettoria che passo dopo passo ci ha condotti, tutti insieme, ognuno con la propria peculiarità e la propria storia, alla composizione di un puzzle che si è rivelato vincente, sia dal punto di vista dei contenuti proposti che delle modalità di attuazione.
Non abbiamo mai perso il controllo, anzi tutto è stato seguito e curato con la massima dedizione, proprio perché nessuno di noi si era mai cimentato nell'organizzazione di un'attività così articolata.
Ma ad un certo punto è stato chiaro a tutti che un altro si sarebbe rivelato l'elemento decisivo: il cuore, si il nostro cuore, la generosità con cui ognuna delle persone coinvolte ha donato un po' di sè e del proprio tempo, l'amore per la nostra arte, storia, per le nostre case, i nostri amici.
La visione ci aveva portato nei vicoli del centro storico nei mesi passati immaginandoli per un giorno senza macchine, godibili per le bellezze architettoniche e per i ritmi semplici della vita che vi si svolge, invasi solo di musica, arte, festa.
Domenica passata il cuore che abbiamo messo in questo sogno ha fatto in modo di realizzarlo.
Ci spiace per chi questo non ha voluto o potuto coglierlo. E' un problema che non ci riguarda. Non siamo interessati a scivolare in polemiche di gusto antico ed intrise di sentimenti che non sono parte dello stile che noi vogliamo proporre.
Siamo romantici e un po' naif forse, ma non ingenui, non tanto da poter essere coinvolti negli improduttivi proclami del giorno dopo di chi asseconda vecchi schemi di gestione dei beni pubblici, e nemmeno così sprovveduti da cedere alle lusinghe di chi ieri ostile oggi si spaccia nostro amico.
Però lo ammettiamo, un delirio l'abbiamo avuto: abbiamo desiderato prepotentemente un giorno di festa, un giorno diverso, "fuori dal solco" (questo vuol dire delirio in latino!)…...e l'abbiamo avuto!
Fuori dal solco della mediocrità, sognando una società più bella, pulita, che indichi e percorra strade nuove ed emozioni intense, perché nella vita, come ci ricorda un amico, bisogna tentare di essere felici…non foss'altro per dare l'esempio!
Quattordicieventi
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